Per una revisione del memorandum greco.

C’è un popolo che soffre. Un paese intero, la Grecia, di fronte al baratro economico e umanamente allo sbando.

Si sta facendo strada la prospettiva di un’uscita della Grecia dalla Zona Euro. Di fronte a questa eventualità bisogna essere chiari: non esistono uscite “ordinate”, saremmo di fronte ad una catastrofe, a un salto nel vuoto dagli esiti imprevedibili.

Il popolo greco ha già pagato duramente gli errori commessi nel passato dai suoi dirigenti: dal maggio 2008 ad oggi il tasso di disoccupazione è più che triplicato, il salario minimo ridotto del 22%, lo stato sociale drasticamente ridimensionato e oltre un terzo della popolazione è a rischio povertà.

Nonostante questi sacrifici, la situazione di bilancio della Grecia sta peggiorando: secondo il Fondo Monetario Internazionale, il debito pubblico raggiungerà il 160% del PIL nel 2013, con un aumento di oltre il 50% rispetto al 2008. Difficilmente il governo greco raggiungerà gli obiettivi di bilancio stabiliti dal Memorandum concluso tra Atene e la troika nel marzo scorso.

Tutte le strade per salvare la Grecia devono essere esplorate prima che sia troppo tardi: la revisione del memorandum di intesa con la Grecia non deve essere un tabù.   E´ opportuno valutare una revisione realistica degli obiettivi di bilancio da raggiungere entro il 2014 che consenta alla Grecia di coniugare ripresa economica e sostenibilità dei conti pubblici. Se Atene crolla anche l’Europa affonda.

Il progetto politico europeo nasce come risposta comune alle guerre, alla povertà e alla distruzione. Oggi invece assistiamo alla rottura del principio fondamentale della solidarietà tra gli Stati e i popoli del continente. Il default greco rischia di mettere in discussione il senso stesso dello stare insieme in Europa e verrebbe vissuto come un’amputazione.  L’Europa senza la Grecia sarebbe come un bambino senza certificato di nascita.

Gianni Pittella, Primo Vice-Presidente del Parlamento Europeo

Anni Podimata, Vice-Presidente del Parlamento Europeo

Luigi Berlinguer, Parlamentare Europeo

Harlem Désir, Parlamentare Europeo

Franco Bassanini

Carlo Bernardini

Remo Bodei

Giulio Giorello

Nicola Piovani

Stefano Rodotà

Giorgio Salvini

Umberto Veronesi

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130 pensieri su “Per una revisione del memorandum greco.

  1. L’Unione Europea si realizza attraverso la democrazia e la solidarietà! Salvare la Grecia va in questa direzione! Sottoscrivo questo appello!!!

  2. sottoscrivo, Virginia Agnoni. Il sogno dell’Europa unita ha padri antichi e di grande valore e non può essere ucciso da politici di scarsissimo peso

  3. Uno per tutti e tutti per uno….inseme si vince la sfida per il futuro!
    La Grecia è parte imprescindibile dell’Europa!
    Margherita Setteducati

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